L’Associazione Italiana Disturbi di Attenzione e Iperattività e patologie correlate, sezione TOSCANA (AIDAI-TOSCANA) è un’Associazione di Promozione Sociale composta da operatori clinici (Medici, Neuropsichiatri, Psicologi) e addetti al mondo della scuola (Insegnanti e Pedagogisti) interessati al Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (DDAI).
L’associazione opera sul territorio toscano dal 1998 per conto dell’Aidai Nazionale e si è costituita come filiale regionale legalmente riconosciuta nel 18 Febbraio 2005.

Soci Fondatori dell’AIDAI-TOSCANA sono: Gabriele Masi (Neuropsichiatria Infantile, Reparto di Neurologia e Psichiatria infantile della IRCCS Stella Maris, Università di Pisa) Fabio Celi (Psicoterapeuta, Psicopatologia dello sviluppo ASL di Massa Carrara e Università di Parma) Sara Pezzica (Psicologo Psicoterapeuta di Firenze, collaboratore esterno IRCCS Stella Maris,), Gianluca Perticone (insegnante e Psicopedagogista di Pistoia, Collaboratore Università di Firenze Dipartimento Scienze delle Formazione), Simona Caracciolo (Psicologo Psicoterapeuta Familiare di Firenze), Iacopo Minervini (Psicologo Psicoterapeuta, Asl Pisa).

L’AIDAI è soggetto accreditato alla formazione del personale della scuola con decreto Miur del 29/12/2004

L’Aidai Toscana aderisce all’associazione nazionale, e ne realizza a livello locale le linee di indirizzo generali con l’intento di essere più vicina alle persone interessate ai disturbi del comportamento in età evolutiva.
In particolare l’Aidai-Toscana svolge attività di:

– promozione di studi e ricerche nel campo dei Disturbi da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD) e patologie correlate. Ad oggi sono attive due linee di ricerca orientate all’analisi di strategie educative per la promozione dell’Attenzione in classe e alla rappresentazione sociale del disturbo di attenzione e iperattività nel contesto scolastico.

– promozione nel settore clinico di approcci e metodologie atti ad alleviare il disagio di bambini e individui con ADHD e patologie correlate e delle loro famiglie al fine di favorirne l’integrazione sociale. A tale scopo sono stati organizzati gruppi di intervisione e discussione di casi clinici cui possono partecipare Psicologi, Psicoterapeuti e Neuropsichiatri infantili.

– promozione della formazione e aggiornamento professionale di pedagogisti, educatori e del personale della scuola, nel campo del ADHD e patologie correlate. Si organizzano corsi di aggiornamento per insegnanti per promuovere la comprensione delle modalità comportamentali di bambini con ADHD, proporre strategie di gestione di comportamenti problematici in classe e favorire modalità pragmatiche di comunicazione per creare alleanze positive e produttive tra scuola e famiglia. Si organizzano inoltre corsi di meta-attenzione in classe per sviluppare processi cognitivi di gestione dell’attenzione. L’aidai è soggetto accreditato alla formazione del personale della scuola (decreto Miur del 29/12/2004)

L’aidai Toscana si compone di:

COMITATO CLINICO cui possono associarsi medici specialisti in Neuropsichiatria Infantile, Pediatria, Psichiatria, Psicologi, Psicoterapeuti, addetti alla riabilitazione socio-sanitaria, Pedagogisti con formazione clinica.

– COMITATO SCOLASTICO cui possono associarsi Pedagogisti, insegnanti e altri operatori scolastici.

Chiunque non rientrasse in tali requisiti può comunque partecipare alla vita associativa dell’AIDAI Toscana in qualità di SOCIO SOSTENITORE, senza rivestire cariche al suo interno.

La quota associativa annuale è di 25 € (o un importo più elevato per chi desiderasse dare un maggiore contributo) e può essere versata tramite bollettino postale sul conto corrente postale n. 62593736 intestato a: AIDAI-Toscana viale F. Redi n°127  50125 Firenze.

OBIETTIVI


– Fornire informazioni per migliorare la comprensione delle espressioni comportamentali e comunicative dei bambini con Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (DDAI),
– facilitare la diffusione di procedure psico-pedagogiche tese a migliorare la qualità della vita di questi bambini e delle persone coinvolte nel loro percorso di crescita,
– creare una rete di professionisti preparati per fornire consulenze, diagnosi e terapia alle famiglie e al bambino,
– promuovere studi e ricerche per migliorare la nostra comprensione e conoscenza del DDAI e patologie correlate,
– organizzare convegni e corsi di formazione per clinici e personale scolastico,
– favorire una rete di contatti tra famiglie, scuole, servizi socio-sanitari, Università e istituti privati interessati al settore di operatività dell’Associazione.

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