Le SEZIONI REGIONALI AIDAI aderiscono alle iniziative e seguono le direttive dell’Associazione Nazionale, al fine di effettuare un intervento capillare che risponda alle richieste ed esigenze del nostro territorio, senza distribuire alcun utile ai soci che ne fanno parte.

 

Le sezioni regionali sono caratterizzate dalla presenza di un CONSIGLIO DIRETTIVO, ovvero di un gruppo di soci con competenze tecniche accertate ed approfondite nel campo del ADHD, direttamente responsabili dei rapporti tra livello regionale e livello nazionale.

 

Il Direttivo si compone di un COMITATO CLINICO cui possono associarsi medici specialisti in Neuropsichiatria Infantile, Pediatria, Psichiatria, Psicologi, Psicoterapeuti, addetti alla riabilitazione socio-sanitaria, Pedagogisti con formazione clinica, e di un COMITATO SCOLASTICO cui possono associarsi Pedagogisti, insegnanti e altri operatori scolastici.

 

Attualmente il CONSIGLIO DIRETTIVO è composto da:

–         Donatella Benetti (comitato clinico) Presidente;

–         Alessandra Cagnin (comitato clinico) Vice Presidente;

–         Alice Tacchetto (comitato clinico) Consigliere;

–         Luisella Grandesso (comitato scolastico) Consigliere;

–          Alberto Cagnin (comitato scolastico) Consigliere.

 

L’attività dell’AIDAI Veneto consiste in particolare nella risposta ai quesiti di genitori ed insegnanti coinvolti nel problema DDAI, nell’interloquire con le Istituzioni interessate alla tematica, nel promuovere e condividere nuovi studi nel settore.

Negli ultimi anni l’AIDAI Veneto si è particolarmente prodigato nell’organizzazione di Convegni Regionali ed incontri di formazione in collaborazione con enti locali pubblici e privati per la formazione e l’aggiornamento di insegnanti, pedagogisti, educatori e del personale della scuola (l’AIDAI è soggetto accreditato alla formazione del personale della scuola secondo il decreto Miur del 29/12/2004).

L’AIDAI Veneto collabora attivamente con il Reparto di Neuropsicopatologia dello Sviluppo di S. Donà di Piave (Direttore Dott. Dino Maschietto) e il Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università degli Studi di Padova.

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