Ecco alcune indicazioni che possono aiutarvi a reperire nel miglior modo possibile tutte le informazioni di cui avete bisogno.
1. Cercare = la ricerca comincia con ciò che viene digitato
- pensare con attenzione all’argomento
- raccogliere idee circa parolechiave,domande,sinonimi
- digitare le parole nelmotore di ricerca, sfruttandone anche isuggerimenti
- seguire alcuneregole: usare termini semplici – eliminare punteggiatura articoli, preposizioni, e congiunzioni – usare le virgolette per le citazioni
- browser diversi possono darerisultati di ricerca diversi
- aggiustare il tiro partendo da un argomento piùgenericoper poi scegliere ildettaglio
- scorrerei risultati (prime pagine non significa risultati migliori)
- di volta in voltaannotarele fontiindividuate
Dopo la ricerca delle informazioni si passa al secondo step, quello della verifica. Come già suggerito per difendersi dalle Fake News, una volta individuata una notizia, è molto importante riuscire a verificare l’attendibilità della sua fonte che equivale niente meno che averificarel’attendibilità di un sito web. Vediamo nel dettaglio quali sono gli elementi la cui analisi può rivelarsi estremamente utile!
2. Verificare = effettuare un esame dell’attendibilità dei siti web
- Tipologia: sito dicomprovata esperienza, in circolazione da tempo, associato a istituzioni affidabili (agenzie governative, fondazioni, organizzazioni no profit, università), specializzato sul tema, non commerciale o pieno di pubblicità
- URL: controllaresimilitudini con URLdi altri siti, nel URL rintracciare nome dell’autore, azienda o tema trattato, l’abbreviazione finale comunica di che organizzazione si tratta (“.gov” oppure “.edu” sono terminazioni di fonti affidabili)
- Contenuto: informazioniaccurate,aggiornateecontestualizzate, assenza di errori grammaticali, linguaggio chiaro ecomprensibile, link funzionanti, presenza dinoteecitazioni(attenzione: sito dall’aspetto professionale non significa attendibilità)
- Dati: devono essere presenti informazioni sul come sono stati raccolti, come periodo, strumento, campione, domande effettuate, dati finali
- Autore: la fontenon deve essere anonima, bisogna indagare la pagina “chi siamo”, trovare email, cercare in web e social notizie e storia lavorativa dell’autore, capirne il grado di autorevolezza (se si tratta di un professionista del settore)
- Data: deve essere presente ladata di pubblicazione, meglio se attuale, il sito deve essere aggiornato
- Link: controllare che siano funzionanti, utili perapprofondirecon nuove informazioni
- Collegamenti: scopri a qualialtri siti webè collegato (inserendo nel browser “link:http://[nome sito web].com” uscirà una pagina di risultati con i siti collegati a quello indagato), se sono affidabili è un buon segno.
La verifica delle fonti individuate è senza dubbio un passaggio necessario, ma purtroppo non sufficiente ai fini di una ricerca corretta! È infatti nellascelta definitivadelle informazioni da utilizzare che bisogna adoperarsi con qualche piccolo, ma importante accorgimento in più!
3. Scegliere= meglio non avere informazioni che averne senza fonte
- Basarsi su informazioni di cui è indicata con precisione laprovenienza
- Non prendere informazioni da siti web non ufficiali anche se sicuri, meglio risalire allafonte originaria
- Non affidarsi alle citazioni riportate, meglio ricercare lapubblicazione originale
- Preferire l’informazionecartaceaa quella web, oppure trovarnela versione digitale
- Meglio attingere alla stessa informazione ma dasiti certificati: istituzionali, enti e organismi riconosciuti, esperti, università, case editrici, portali tematici..
Dopo aver consultato diverse fonti, e aver scelto quelle più idonee al proprio elaborato,citarle correttamenteè un dovere. Non si tratta solo di un atto di rispetto nei confronti di chi ha affrontato precedentemente l’argomento, ma anche un’accortezza che valorizza il proprio lavoro: non solo si evita il plagio, ma si può dimostrare che le proprie idee trovano supporto anche in lavori fatti da altri.
4.Citare = anche il “copia e incolla” va fatto nel modo giusto
- le citazioni possono essere fatte in due punti differenti:nel testo(Citazioni) oin fondo al lavoro(References e Bibliography)
- le citazioni sonoindirette(parafrasi del testo), oppuredirette(esatte parole dell’autore)
- lecitazioni indirettesono la riformulazione di idee e teorie esposte da altri autori e vanno segnalate con unanota intertestualee unabibliografia
- lecitazioni direttevanno inserite tra le virgolette basse (« »); sesi omette qualcosavanno inseriti punti di sospensione tra parentesi quadre […]; se si tratta ditesto in versio si rispettano gli “a capo” oppure si riportano i versi di seguito separati dalla slash ( / ); per unacitazione all’interno della citazione principalevanno usate le virgolette alte (“ ”)
- nellereferenze(elencodocumenti citatinel testo) vanno citate le fonti riportando autore e titolo dell’opera
- nellabibliografia(elencodocumenti consultati) lenotesono numerate in progressione, di corpo minore al testo, composte da: nome (iniziale), cognome, titolo dell’opera, luogo edizione, casa editrice, pagina di riferimento e anno di edizione
- perfonti provenienti dal webva inserito ilnome del sitoall’interno delle virgolette angolari (< >)
Articoli web
Fare ricerche in rete: 10 dritte per riuscirci (Annamaria Testa), <www.nuovoeutile.it>
8 Ways to Determine Website Reliability(Tony Rogers), <www.thoughtco.com>
Le fonti documentarie e le loro citazioni(Nicoletta Colombi), <www.bfm.unito.it>
Indicazioni bibliografiche per la redazione della tesi di laurea, <www.unive.it>
Bibliografia
5 Tips For Teaching Students How To Research Online And Filter Information(Kathleen Morris)
Fonte attendibile: il senso della ricerca(Martina Guglielmi)
